« Le fotografie possono raggiungere l’eternità attraverso il momento. »

Uno sguardo sul mondo a 360°

bresson bacio 1bresson bacio 2Henri_Cartier-Bresson

Henri Cartier-Bresson  nasce a Chanteloup-en-Brie,  il 22 agosto 1908 , è scomparso a L’Isle-sur-la-Sorgue, il 3 agosto 2004. è stato un fotografo francese, è considerato un pioniere del foto-giornalismo, tanto da meritare l’appellativo di “occhio del secolo”. Teorico dell’istante decisivo in fotografia, ha anche contribuito a portare la fotografia di stampo surrealista ad un pubblico più ampio.

Famoso è il suo aforisma : « La macchina fotografica è per me un blocco di schizzi, lo strumento dell’intuito e della spontaneità. Fotografare è trattenere il respiro quando le nostre facoltà convergono per captare la realtà fugace; a questo punto l’immagine catturata diviene una grande gioia fisica e intellettuale. Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la…

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Esercizi di scrittura creativa: Traccia

Linkiostraio

Creiamo una traccia. Vi fornisco 4 elementi. Come passatempo estivo, andiamo a costruire una traccia su questi 4 elementi che mi indicherete sotto forma di idea nello spazio commenti. Al mio ritorno, tirerò fuori uno stralcio di storia per ogni idea e il link diretto al vostro blog ai piedi dell’articolo.

Gli elementi sono:

– Spiaggia

– Una ragazza giovane in costume

– Cappello di paglia

– Un biglietto lasciato sull’asciugamano mentre lei faceva il bagno.

COSA RIUSCIREMO A TIRARE FUORI?!

Buon divertimento!

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Ti racconto la terra. Apologia del buon cibo fra agricoltura e buone pratiche alimentari

Libri, vino e svago

DURSOGiovedì 21 agosto alle 21,00Giusi D’Urso presenterà il suo libro Ti racconto la terra.
Apologia del buon cibo fra agricoltura e buone pratiche alimentari, recentemente pubblicato dalle edizioni ETS.

Interverrà con l’autrice Giuseppe Izza.
Giusi D’Urso è biologa nutrizionista ed ha già al suo attivo diverse pubblicazioni e collaborazioni editoriali in campo nutrizionale.
Oltre ad esercitare come biologa nutrizionista, lavora all’Università di Pisa e collabora con numerosi enti e associazioni in qualità di educatrice alimentare.

È autrice del blog Pane e parole (www.giusidurso.com).

L’agricoltura diventa la poesia di un racconto di vita vissuta, che insegna a chi legge la fatica e l’incanto della vita in campagna, e la ricostruzione del rapporto antico fra chi produce il cibo e chi se ne nutre.
Il racconto si intreccia alla divulgazione di temi come la sostenibilità, il paesaggio, le scelte alimentari, la stagionalità, l’educazione alimentare, la prevenzione, le…

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Who cares about arab refugees?

Russell Chapman

I have been tentative about writing this for a while but now has come the time. I have been confronted by the fact that the arab nations in general give no real consideration to the plight of their fellow arab brothers and sisters who have been forced to become refugees or inflicted by suffering.

Why do I say this? I have many contacts in the arab world, all proclaim to care about what is happening to their fellow arab brothers and sisters who have been forced to become refugees, at the same time very few are willing to do anything to genuinely alleviate the suffering of their fellow people and solve the problems which led to them becoming refugees, whether Palestinian or Syrian. It has become apparent that the majority will only help if it gives them some publicity, some personal honour, rather than wanting to be truly humanitarian, discretion…

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Appunti di viaggio

Ho deciso di organizzare un reportage fotografico che ha come tema il grande nord islandese. Porto con me un tablet minimalista (android da 7″) ma adeguatamente potente per scrivere, lasciando a casa quello (Osx 10″) con cui redigo ed invio i pezzi in redazione. Mi porto dietro una GoPro Black edition con cui registrerò i filmati e la reflex con l’essenziale per un viaggio rude tra i vulcani. Come sempre quando viaggio e scrivo di viaggio, farò in modo di dormire in ostelli, fami da mangiare comprando nei market incastonati nei villaggi e interrogherò gli sguardi degli abitanti. A tra poco, qui.