Il Blog di Dronitaly

Sarà un Rpas di nuova generazione a pattugliare la superficie del Parco del delta del Po. Il Corpo Forestale ha infatti iniziato l’iter di autorizzazione per operare sul territorio fluviale e palustre, potendo così controllare aree vaste arrivando a monitorare zone prima difficilmente accessibili. Queste almeno le intenzioni della Forza, comunicate alla stampa dal comandante del Corpo Forestale dello Stato Gianfranco Munari. Il sistema scelto è un progetto multicottero con otto propulsori realizzato dall’italiano dell’ingegnere Diego De Fecondo di Padova. Ha un peso di circa 2.6 chilogrammi con un raggio di azione di circa un chilometro, dotato di videocamera stabilizzata. L’autonomia del sistema è di circa un’ora.

Foto courtesy by www.parks.it Foto courtesy by http://www.parks.it

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