OggiScienza

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AMBIENTE – Quando capita di vedere una medusa in acqua difficilmente, osservandola muoversi, ci verrà in mente che stia davvero andando verso una direzione precisa. Eppure alcuni di questi invertebrati non sono poi così vagabondi come danno a credere, anzi: i cosiddetti polmoni di mare (la specie Rhizostoma pulmo) hanno una notevole capacità nell’identificare la direzione delle correnti oceaniche e nel nuotare controcorrente.

“Pensavamo che trovare le correnti senza affidarsi a un riferimento visivo fisso fosse quasi impossibile”, commenta Graeme Hays della Deakin University. “Infatti non è mai stato osservato in moltissimi vertebrati che migrano, compresi uccelli e tartarughe. Ma le meduse non sono semplicemente sacchi di gelatina che se ne vanno raminghi e passivi nell’oceano. Sono incredibilmente avanzate per quanto riguarda la capacità di orientarsi”.

I ricercatori hanno seguito i movimenti delle meduse -e le correnti oceaniche- usando dei galleggianti GPS che hanno permesso di registrare tutti i…

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